Maria Capellini
Biografia

Diplomata all'Accademia di Belle Arti di Carrara ha conseguito la specializzazione in pittura con una tesi intitolata “Trovati per caso: alchimia della materia come residuo della nostra società”.

Convinta assertrice della necessità della salvaguardia dell'ambiente, da alcuni anni utilizza materiali "non convenzionali" sia nei dipinti che negli assemblaggi che costituiscono la sua produzione artistica ed opera attivamente all'interno del movimento artistico Discaricarts cercando di ridare dignità artistica e quindi nuova vita ad oggetti e materiali avviati ormai all’abbandono e all’oblio.

Nel corso degli anni ha partecipato a numerose mostre collettive e alle fiere d’arte di Reggio Emilia, Carrara, Forte dei Marmi e Genova.

Nel 2011 ha collaborato all’iniziativa “Cento artisti per Emergency”, mostra itinerante in 4 gallerie londinesi, organizzata da Gianantonio Zago e alla mostra “MateriArt” organizzata dalla galleria Artcaffe London all’interno del Convegno Nazionale sulla sicurezza nel “Sistema rifiuti”che ha avuto luogo alla facoltà di Matematica e Fisica dell’Università di Pisa il 15 e 16 giugno 2011.

Nello stesso anno a Genova è fra i vincitori del concorso Dumping Art 2011 dalla discarica al riciclo: arte e tutela dell’ambiente.

A seguito dell’alluvione dell’ottobre 2011, ha partecipato all’evento “Un arcobaleno per Vernazza” svoltosi nel Gennaio 2012 a Vernazza (5 Terre).

Nell’aprile 2012 ha partecipato alla mostra “5 Terre ritrovate” al Galata museo del mare di Genova ed entrata a far parte del movimento artistico Discaricarts, alla mostre “Pensieri perduti di cose distratte” svoltasi al palazzo Ducale di Genova e “aMarcord” tenutasi al Museo del riciclo del porto antico di Genova.

Nel 2012 è stata selezionata fra i partecipanti all’evento “I 7 peccati capitali”, organizzato dalla galleria Artcaffe London a Marina di Pisa.

In collaborazione con lo studio “MeS3” di Livorno e lo studio d’arte “Via Tommaseo 32” di La Spezia, ha partecipato alla mostra “TI 11852 La Spezia-Livorno, andata e ritorno”.

Nel 2013 ha partecipato alla collettiva “Naturalmente” organizzata all’interno dell’evento “Chiarissima” a Chiari (Brescia) e all’iniziativa“Pittori per la musica - musicisti per la pittura” svoltasi a La Spezia per sostenere i lavori di restauro del Conservatorio della città.

Entrata nell'associazione di "rievoluzione poetica Soffoco", nell’ottobre 2013, in collaborazione con Mauro zo Maraschin, ha interpretato alcune poesie di Arturo Schwarz nella mostra “La poesia più bella del mondo è una poesia d’amore” presso lo studio d’arte “Via Tommaseo 32” di La Spezia.

Nel 2014 ha partecipato alla Spezia alle collettive “L’infinito” e Rigenerazione Donna”, alla collettiva “AveEva” a Cecina (Li) e alla collettiva“L’energia delle cose inutili” a Carrara.

Nell'agosto 2014, al Castello di Vernazza (5 Terre), ha esposto nella mostra personale “Tocchi de Vernassa”, sculture e tavole realizzate con frammenti di ferro raccolti sulla spiaggia a seguito dell'alluvione del 2011.

Nel novembre 2014, ha organizzato e partecipato con il movimento Discaricarts a   “Inciampi sulla spiaggia”, collettiva svoltasi nello Studio d'Arte “Via Tommaseo 32” di La Spezia, nell'ambito delle manifestazioni per la settimana DESS 2014 per l'educazione allo sviluppo sostenibile promossa da Legambiente e patrocinata dall'UNESCO.

Nel 2015 è stata fra i partecipanti della collettiva "Donne di Quadri" organizzata da Art Commission a Campomorone (Ge), ha partecipato alla Spezia, nell'ambito dgli eventi della "Settimana della cultura indipendente", alla collettiva "Parole in forma", e a Sarzana, nell'ambito degli eventi per la Notte Verde, alla collettiva "Oggetti senza tempo", mostre organizzate dall'Associazione culturale "Soffoco".

Ha poi partecipato con Discaricarts alla collettiva "Forme nello spazio" a Nova Milanese e alla collettiva "Vuoti a perdere" presentata  a Chiari (Brescia) nell'ambito dell'evento "Chiarissima 2015", a Carrara nell'ambito del festival "Convivere" e al Galata Museo del Mare di Genova. Inoltre è stata fra i partecipanti della mostra "Garbage Patch"  al festival della Scienza di Genova.

Nel luglio 2015, ha tenuto a Palazzo San Giorgio di Genova, la mostra personale "Sotto-sopra la sabbia" dove ha esposto tavole e sculture realizzate con materiali di scarto abbandonati.

Nel febbraio 2016 ha partecipato a La Spezia alla collettiva “A ruota libera” e a maggio, a Chiari (BS), nell'ambito del festival del benessere “Chiarissima”, alla collettiva del movimento Discaricarts “Segni scomposti di mutamento”, mostra che viene poi riproposta alla Torre del Millennio di Framura (SP) e a Carrara.

È inoltre fra gli artisti selezionati per l'esposizione nella Vetrina della città di Pontremoli (MS) all'interno delle iniziative per il Festival del riciclo.

Nel luglio 2016 espone al Galata Museo del Mare di Genova nella personale “Ritagli di cielo, ritagli di mare”, mostra riproposta ad agosto al Castello Doria di Vernazza con il patrocinio del Comune di Vernazza e del Parco Nazionale delle 5 Terre: parte delle opere, significative quali  memorie del recente alluvione del  paese di Vernazza, vengono donate dall’artista al Comune di Vernazza e rimangono in esposizione permanente al Castello Doria.

Ad ottobre 2016, all’interno del convegno “Tutela Spezia” viene premiata per l’impegno ecologico trasmesso dalla sua arte e partecipa alla collettiva “Arte Mediterranea” di Pisa.

Nel maggio 2017 ha partecipato all’evento “Human RIghts: il diritto all’acqua”, Museo della Campana dei Caduti di Rovereto (TR), nel luglio 2017 alla collettiva “figli d’Arte”, Vernazza (SP) e alla Biennale del Veneto, ottobre 2017, Fratta polesine (RV).

Nel novembre 2017, nell’ambito delle iniziative per la Settimana Europea della riduzione dei rifiuti,  ha organizzato e partecipato e all’evento “Diamo una seconda vita agli oggetti” e alla collettiva “Silenziosi richiami” presso il Liceo Artistico di La Spezia e presso Villa della Rinchiostra a Massa.